Finale di Coppa 2015: sarà il primo trionfo della storia di Ma Vieni, o il trofeo di consolazione per gli ex campioni di Fantalega?
Al momento, l'unica cosa certa è che la seguente immagine non è un fotomontaggio...
sabato 23 maggio 2015
domenica 17 maggio 2015
venerdì 15 maggio 2015
Ollellè... ollallà...
So' soddisfazioni.
L'occasione mi è propizia per porgere all'ex-Pres i migliori auguri per il suo 38°!
L'occasione mi è propizia per porgere all'ex-Pres i migliori auguri per il suo 38°!
mercoledì 13 maggio 2015
Il giorno del giudizio (ma Real-Juve non c'entra niente)
Il 13 maggio 1990, esattamente 25 anni fa, era in programma il derby tra la Dinamo Zagabria e la Stella Rossa di Belgrado. Un classico del football balcanico: le due migliori espressioni di quel calcio così ricco di talento e fantasia, ma carente di organizzazione e mentalità, che caratterizzava l'altra sponda dell'Adriatico. Quella partita non si giocò mai, a seguito dei gravissimi tumulti scoppiati poco prima del calcio d'inizio sulle tribune dello stadio Maksimir. Solo il preludio di quello che sarebbe esploso da quelle parti poco più di un anno dopo.
Con il ventunenne Zvone Boban che, per difendere un giovane tifoso croato dalle manganellate della polizia federale, rompe la mascella a un poliziotto bosniaco (un enorme murales si staglia ancora oggi su un edificio della capitale croata, a imperituro ricordo ed emblema del nazionalismo locale).
Ma anche con il comandante Arkan: capoultrà della Stella Rossa, responsabile della sicurezza della discoteca "Amadeus" di Belgrado (!), spia a libro paga della polizia segreta jugoslava e pluripregiudicato con alle spalle condanne per rapina, alcune delle quali commesse negli anni '70 anche in Italia (la più nota in un ristorante di Milano). Quel giorno c'era anche lui a Zagabria, in doppiopetto a bordo campo, a coordinare le azioni delle sue "tigri" di Belgrado. Dopo essersi macchiato di una serie di eccidi e di diversi episodi di pulizia etnica durante la Guerra dei Balcani, alla sua morte, nel 2000, Arkan sarebbe stato "celebrato" con un vergognoso striscione esposto dalla Curva Nord dell'Olimpico di Roma, si dice anche per espresso desiderio dell'amico Sinisa Mihajlovic.
venerdì 8 maggio 2015
martedì 5 maggio 2015
I nani
E' tornato Richard... ecco il primo singolo, estratto da "L'inferno dei vivi". Il nuovo album uscirà il 16 giugno per l'etichetta
torinese (!) Inri (!!).
martedì 21 aprile 2015
Amarcord
I 60 anni di Toninho tra Roma, Genova e un legame con Amantino Mancini di cui non sapevo nulla.
E intanto, a 48 anni suonati, il "giappanese" (come lo chiamava il professor Scoglio) la butta ancora dentro. Ma chi ce l'aveva al fantacalcio?
E intanto, a 48 anni suonati, il "giappanese" (come lo chiamava il professor Scoglio) la butta ancora dentro. Ma chi ce l'aveva al fantacalcio?
sabato 11 aprile 2015
TdC leaks
E' di nuovo bufera sulla Fantalega degli Amici Miei. Dopo le furibonde polemiche che anni fa hanno portato alle dimissioni di Graziosonetti, un documento riservato di cui solo ieri è entrata in possesso la redazione di TdC rischia di far saltare il banco. Dallo scambio di e-mail intercettato (i cui autori sono stati coperti da omissis, a tutela della fonte) emerge infatti con chiarezza un nuovo tentativo di minare il regolare svolgimento del campionato. Non solo: uno dei due interlocutori sembra far riferimento a un'attitudine consuetudinaria alla combine da parte dell'ex-Pres. Un'accusa a dir poco infamante che, alla vigilia dello sprint finale della stagione, rischia di mettere in discussione risultati ormai da tempo ritenuti acquisiti sul campo, rinfocolando la brace di rancori evidentemente mai sopiti. Oltre che di riscrivere la storia (e l'albo d'oro) della Fantalega degli Amici Miei.
venerdì 10 aprile 2015
Auguri al PdL. E anche a V.P.
Il mio omaggio è un (ri)pescaggio nella memoria collettiva.
Buon compleanno!
Buon compleanno!
giovedì 9 aprile 2015
Mostra fotografica di Mario Dondero
L'altroieri sono stato alla mostra di Mario Dondero, uno dei più grandi fotoreporter viventi.
Nelle immagini qui sotto: Francesco De Gregori a Roma e Paolo Conte nelle campagne astigiane nel 1986; più in basso, una manifestazione del 1978 a Parigi pro-Khomeini (l'ex-Pres apprezzerà).
Se vi interessa, è alle Terme di Diocleziano - davanti alla stazione Termini - fino al 26 aprile.
Nelle immagini qui sotto: Francesco De Gregori a Roma e Paolo Conte nelle campagne astigiane nel 1986; più in basso, una manifestazione del 1978 a Parigi pro-Khomeini (l'ex-Pres apprezzerà).
Se vi interessa, è alle Terme di Diocleziano - davanti alla stazione Termini - fino al 26 aprile.
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